gestione cane e gatto

vaccinazione cani

consigli utili per cani

Cuccioli:

La vaccinazione dei cuccioli è di vitale importanza. Protegge i piccoli da alcune malattie tra cui due possono avere esito letale nel cane (Cimurro, Parvovirosi). Esistono notevoli teorie e protocolli a tal riguardo. Attenendosi agli studi scientifici cercheremo di chiarire i punti chiave:

Non ha nessuna efficacia vaccinare i cuccioli prima dei 55 giorni di età. I vaccini effettuati prima di tale data sono da considerarsi nulli (l'immunità maternale passata con il colostro non permette lo sviluppo della produzione anticorpale propria del cucciolo). Attenzione ai cuccioli provenienti dall'estero le cui date di nascita effettive non corrispondono mai a quelle riportate sul passaporto.

Non riteniamo adeguatamente protettivi vaccini da adulto eseguiti a 2 mesi sui cuccioli. Vaccini con sigle lunghissime di 4-7 lettere (tetra, penta eptavalenti) possono non garantire un'adeguata immunità contro le uniche malattie potenzialmente letali (cimurro e parvovirosi)

Sarebbe consigliato eseguire l'ultimo vaccino almeno ai 3 mesi e mezzo di età

E' altresì consigliato non permettere il contatto con cani adulti prima del richiamo vaccinale (secondo vaccino)

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Cani adulti:

Il richiamo vaccinale è consigliato annualmente soprattutto i primi 3-4 anni o in soggetti che stanno con altri cani o risiedono all'aperto. Bisogna specificare che è stato dimostrato che alcuni di questi vaccini possono dare immunità anche per 3-5 anni. Riteniamo comunque che sia importante conservare una cadenza annuale anche per visitare periodicamente il paziente (in fondo il costo di una visita vaccino è pressocchè lo stesso di una visita semplice).

Rischi del vaccino nel cane:

Le reazioni ai vaccini avvengono con una certa frequenza soprattutto alla somministrazione del vaccino tetravalente (forse indotte per lo più dalla vaccinazione contro la leptospirosi). Tali reazioni sono comunque di blanda entità, compaiono di solito a 1-3 ore dalla somministrazione e comportano per lo più:

Abbattimento per 24 ore circa

Reazione dolorifica nel punto di inoculo

Gonfiore e tumefazione del muso (pochi casi)

Le reazioni anafilattiche si risolvono solitamente in modo spontaneo o è necessaria una piccola dose iniettiva di cortisone.

vaccinazioni gatti

consigli utili per gatti

Gattini:

Le vaccinazioni sui gattini sono fondamentali per proteggere i piccoli da patologie potenzialmente letali (Rinotracheite, Panleucopenia felina) e da fastidiose forme respiratorie che possono scatenare infezioni secondarie più gravi (calicivirosi).

Non serve vaccinare gatti sotto i 55 giorni di età

Solitamente si eseguono due vaccinazioni con vaccino trivalente

Gatti adulti:

E' dimostrato che alcuni vaccini possono dare immunità per più anni. Consigliamo comunque la vaccinazione annuale in quanto occasione per visitare accuratamente il paziente. Raccomandiamo la stessa caldamente per soggetti che:

hanno accesso all'esterno

vivono in compagnia di altri felini

Fiv positivi

Vaccino per la leucemia:

La leucemia felina è una malattia contagiosissima e davvero pericolosa. E' un raro caso in cui un contagio virale può indurre nell'organismo un tumore. I soggetti positivi hanno una prospettiva di vita da 6 mesi ad un anno circa. La prevenzione è fondamentale e, soprattutto, possibile. Il vaccino Felv è fondamentale per:

soggetti che hanno accesso all'esterno

quando viene introdotto un nuovo gattino a casa (ricordiamo che testarlo con Fiv/Felv prima dei 6 mesi non dà nessuna garanzia)

Eseguire il test (prelievo di sangue):

Solo dopo i sei mesi di età

Solo in strutture che effettuano tale test con metodica ELISA (l'unica davvero attendibile su sangue)

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Rischi del vaccino nel gatto:

Le reazioni vaccinali sono rarissime. E' segnalato con una frequenza discreta invece il sarcoma iniettivo felino (nel link informazioni a riguardo). Una volta relazionato con i vaccini oggi si tende a considerarlo una patologia che può essere indotta da qualsiasi iniezione sottocutanea. La sua frequenza è comunque di 1/10000 gatti motivo per cui vale comunque la pena proteggere i nostri amici, magari con qualche accortezza tipo quella di vaccinare i gatti nella coscia.

sterilizzazione animali

consigli utili per cani e gatti

Consigli, Verità e Falsi miti

Sterilizzare il proprio animale è fondamentale per evitargli una serie di complicazioni future. Si tratta di un intervento poco impattante e ben tollerato se eseguito con accortezza.

Cagne:

Ci aiuta a prevenire, calori ed estro, pseudogravidanze con lattazioni, gravi patologie uterine, tumori dell'apparato genitale e della mammella.

Cane maschio:

La consigliamo in età avanzata per problemi prostatici, urinari, o tumori testicolari. A volte può essere una strada per risolvere alcuni problemi comportamentali.

Gatte:

Si prevengono lunghissimi calori ripetuti, insofferenza e discomfort, fughe o cadute dal balcone. Non meno importante, per i gatti che vivono in libertà o allo stato semibrado è il controllo delle nascite. Prevenendo inoltre gli accoppiamenti si limita il rischio di contrarre gravi infezioni come leucemia felina o aids felina (fiv).

Gatti maschi:

E' un'impresa al limite dell'impossibile tenere un maschio intero in appartamento. Il gatto comincia ad urinare ovunque e l'odore delle urine è davvero forte e difficilissimo da eliminare. E' alto il rischio che nella stagione riproduttiva il gatto si allontani o si getti dal balcone alla conquista della libertà. Rischi elevati sono inoltre, per i gatti che escono di casa, quelli di contrarre infezioni virali o batteriche (morsi, graffi ) tornando a casa ben pesti per lotte territoriali.

Verità e falsi miti:

Gli animali sterilizzati possono ingrassare? VERO

L'assenza di ormoni sessuali rallenta molto il metabolismo. E' necessario controllare la dieta ed il problema viene facilmente controllato.

Le cagne sterilizzate hanno perdite urinarie? POSSIBILE

E' segnalata incontinenza urinaria in un basso numero di casi (circa 10%, secondo lavori scientifici). Indipendentemente dal momento della sterilizzazione o dal tipo di intervento eseguito. Nella nostra esperienza questa percentuale è assai minore (potete fare anche voi una piccola indagine in un parco chiedendo a propietari di cagna sterilizzate). Vale comunque la pena correre questo rischio per gli altri enormi vantaggi che offre l'intervento. Inoltre esistono oggi trattamenti farmacologici che controllano perfettamente il problema.

Per la crescita scheletrica e caratteriale è necessario farle fare uno o due calori? FALSO

In USA è prassi sterilizzare le cagne verso i 4 mesi e non mi risulta che da quelle parti circolino dei Rottweiler delle dimensioni di un Pinscher. La crescita scheletrica è regolata da ormoni ipofisari e non sessuali. Per lo sviluppo del carattere non c'è alcun vantaggio: perdendo la componente ormonale a qualsiasi età, dopo una ventina di giorni dall'intervento scompaiono i caratteri fisici sessuali secondari e quelli legati all'aspetto comportamentale.

Mi hanno consigliato di farle fare una cucciolata, me ne sarà grata? FALSISSIMO

Non umanizzate il vostro animale. Non vivrà dell'esperienza e del ricordo dei suoi cuccioli. Anzi, voglio essere crudo, probabilmente dopo 6 mesi i figli cercheranno di accoppiarsi con la madre. Se scegliete di fare fare i cuccioli alla vostra cagnetta o alla vostra gatta lo fate perchè siete degli allevatori o per il vostro piacere personale (scelta comprensibilissima). Per gli animali è un grande stress fisico e metabolico.

TECNICHE E CONSIGLI CHIRURGICI: si rimanda alla sezione chirurgia

consigli comportamento

consigli comportamento cani e gatti

CANE:

Il cane viene definito come “animale sociale”, cioè un animale abituato a vivere all’interno di un gruppo (spesso incentrato su regole gerarchiche ben precise). Fondamentali per il suo corretto sviluppo comportamentale sono alcune attività come l’esplorazione, la creazione di adeguate relazioni sociali (sia con altri cani sia con diversi tipi di persone), il gioco ed il comportamento sessuale. Per tale motivo, è necessario effettuare più passeggiate nel corso della giornata (attenzione, però, alle vaccinazioni!), coinvolgerlo in svariate tipologie di giochi ed impegnarlo nelle attività familiari.

Per favorire l’adattamento del cucciolo alla nuova casa è consigliabile introdurre una cesta per i giochi, una cuccia ed, eventualmente, un diffusore di ferormoni di sintesi.

È consigliabile evitare i cosiddetti “giochi di eccitazione” (es. tiro della corda, lotta, ecc.) almeno fino a quando il cagnolino non ha acquisito una corretta inibizione al morso.

Abituarlo il prima possibile a sporcare fuori casa ponendo le apposite traversine in prossimità delle uscite e premiandolo ogni qualvolta in cui emette le deiezioni in modo corretto (attenzione: fino ai 4 mesi d'età non vi è un vero e proprio controllo degli sfinteri!).

Infine, per qualsiasi tipo di apprendimento considerare che il cane deve essere premiato al termine dell'azione eseguita correttamente e punito durante l'azione scorretta (la punizione non deve essere protratta dopo che l'animale ha assunto una posizione di sottomissione).

GATTO:

Il gatto viene definito come “animale relazionale”, in quanto non riconosce una vera e propria struttura gerarchica ed è estremamente territoriale. Infatti, in seguito al distacco dalla madre, il legame di attaccamento primario viene sostituito dall’attaccamento al territorio, il quale viene diviso in specifiche aree, ognuna dedicata ad una precisa attività. Per tale motivo è importante predisporre sempre uno o più “tiragraffi” (soprattutto in prossimità dei luoghi dedicati al riposo) per permettere al gatto di marcare correttamente i propri confini. Considerare che qualsiasi cambiamento nell'ambiente (es. traslochi, ristrutturazioni, ecc.) crea uno “scompiglio” sia nell'organizzazione del territorio sia nelle relazioni sociali dell'animale.

Durante le prime settimane successive all'adozione può essere utile utilizzare un diffusore di ferormoni di sintesi. Preparare un ambiente il più stimolante possibile (ricordarsi che il gatto è un animale prevalentemente notturno, per cui lasciare aperte le porte delle stanze interne anche durante la notte) e manipolare i gattini più volte al giorno fino almeno ai due anni di vita per permettere la socializzazione con il maggior numero di persone (evitare di disturbarli durante il sonno!). Considerare che l'iniziativa del contatto deve sempre essere lasciata all'animale. La lettiera per le deiezioni deve essere riempita con almeno 5 cm di sabbia (preferibilmente non profumata) e collocata lontano dal luogo dedicato all'alimentazione. Per quanto riguarda l'apprendimento in generale, ricordarsi che i premi vanno somministrati al termine dell'azione eseguita correttamente, mentre la punizione deve essere inferta al termine dell'azione scorretta.

in viaggio

consigli cani e gatti in viaggio

Microchip cane e pratiche anagrafe canina

Tutti i cuccioli devono essere identificati per mezzo di un microchip e registrati presso l'anagrafe canina di competenza entro il 60esimo giorno di vita. Tale microchip viene apposto da un veterinario libero professionista autorizzato o dal personale dell'area A del servizio veterinario dell'ASL a livello del collo sinistro. In ogni caso è necessario fornire una fotocopia di un documento di identità valido e del codice fiscale dell'intestatario e/o del detentore dell'animale.

I cuccioli devono essere provvisti di microchip già al momento della vendita o della cessione, anche se a titolo gratuito.

Per tutti i cani registrati prima del 19 luglio 2004 fa fede il tatuaggio, purché leggibile. In caso contrario è necessario applicare il microchip.

In caso di cessione, cambio di residenza, morte, introduzione di un animale registrato presso un'altra regione è necessario compilare appositi moduli da consegnare presso l'ASL di competenza.

In caso di smarrimento o ritrovamento di un cane vagante/randagio è necessario compilare appositi moduli da consegnare presso il Corpo di Polizia Municipale competente.

Espatrio: tutti i cani, i gatti ed i furetti per l'espatrio verso qualsiasi Paese al di fuori dell'Italia necessitano di un apposito passaporto rilasciato dal servizio veterinario dell'ASL di competenza. Per ottenere tale documento l'animale deve essere identificato per mezzo di un microchip e vaccinato contro la rabbia da almeno 21 giorni e da non più di 11 mesi. Inoltre, è necessario presentare il codice fiscale ed un documento di identità valido. Attenzione: alcuni Paesi esteri richiedono ulteriori requisiti sanitari e/o burocratici (rivolgersi al proprio medico veterinario o al servizio veterinario ASL).

Per quanto riguarda conigli, criceti, roditori, volatili e altre specie di animali d'affezione è sufficiente un'apposita certificazione rilasciata dal Servizio Veterinario ASL competente.

REGOLE DI TRASPORTO

Auto: innanzi tutto dobbiamo preoccuparci della sistemazione dei pet a bordo. E' importante, per la sicurezza e per legge, munirsi di reti protettive nel vano posteriore per evitare intrusioni del cane che possono apportare fastidio al guidatore o, in caso di incidente, fare si che il nostro amico venga proiettato in avanti creando gravi rischi per la salute umana ed animale. I gatti ed i cani piccoli vanno sempre trasportati dentro appositi trasportini. Oltre ai problemi sopracitati, lasciare un gatto libero in auto può comportare gravissimi rischi per la sicurezza stradale (immaginate se spaventato andasse a rifugiarsi sotto i pedali di guida!).

Comfort:

E' consigliato sostare più volte per lasciare ai cani il tempo di sgranchirsi le zampe. In caso di caldo torrido, per poterli abbeverare e rinfrescare. Possono anche essere forniti piccoli pasti.

Cinetosi ed irrequietezza:

Per cinetosi si intende il senso di "giramento di testa" e, di conseguenza di nausea dovuto al trasporto. Per soggetti molto giovani o particolarmente inquieti esistono dei presidi medici da somministrare un'ora prima della partenza per limitare il senso di malessere.

AEREO:

E' fondamentale chiamare la compagnia scelta ed ottenere tutte le informazioni relative alla documentazione ed alle profilassi mediche richieste per il trasporto. I piccoli animali possono di solito viaggiare con il propietario (chiusi in un trasportino).

TRENI E NAVI:

Tutti i treni accettano piccoli e grandi animali. Chiedete informazioni precise alla compagnia per i presidi richiesti per il viaggio (trasportini, museruole) e NON DIMENTICATE DI PAGAREIL BIGLIETTO ANCHE PER IL VOSTRO ANIMALE. Alcune compagnie di trasporto navale richiedono anche la vaccinazione della rabbia.

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